Abbondanze chimiche stellari tracciano la struttura a spirale interna della Via Lattea
Ufficio Comunicazione - Alessio Coppola | 9 giugno 2025
Tramite l’analisi dei dati della Gaia-ESO Survey del Very Large Telescope (VLT), un team internazionale di ricerca ha applicato un nuovo metodo per tracciare i bracci a spirale interni della Via Lattea usando le abbondanze chimiche stellari invece dell'approccio tradizionale basato sull'osservazione delle posizioni o dei movimenti delle stelle.
Tra gli autori dello studio “The Galactic inner spiral arms revealed by the Gaia ESO Survey chemical abundances” pubblicato su Astronomy & Astrophysics, anche Laura Magrini, Sofia Randich e Germano Sacco di INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri.
I pattern chimici permettono di confrontare parti della Via Lattea che si sono formate in condizioni molto diverse e offrono una registrazione costante di come le regioni di formazione stellare abbiano prodotto e riciclato elementi nel corso di lunghi periodi di tempo.
In questo studio l’analisi dei dati ha rilevato aumenti del rapporto [Fe/H] e sotto-abbondanze di [Mg/Fe] che delineano in modo coerente i bracci a spirale dello Scudo e del Sagittario, sia nelle proiezioni radiali che verticali del disco galattico. “Applicando una tecnica che ci permette di vedere anche piccole differenze nelle abbondanze chimiche, i bracci sono emersi chiaramente" ha spiegato Laura Magrini. Inoltre nel piano [Mg/H] è stato identificato uno sperone (spur) che collega questi due bracci e suggerisce processi dinamici complessi in atto nella Galassia interna.
La stretta concordanza tra queste mappe e i risultati di modelli teorici di evoluzione chimica 2D rafforza l'importanza dei transiti dei bracci a spirale nel determinare variazioni sia azimutali che radiali nelle abbondanze chimiche.
In attesa di future ricerche con una copertura e una precisione maggiori, questo studio dimostra l’efficacia della mappatura chimica come tracciante indipendente della struttura interna della Galassia.
Rappresentazione artistica della Via Lattea basata sui dati di Gaia.
Crediti: ESA/Gaia/DPAC, Stefan Payne-Wardenaar - CC BY-SA 3.0 IGO
Per approfondire:
- Paper su Astronomy & Astrophysics: The Galactic inner spiral arms revealed by the Gaia ESO Survey chemical abundances
- How Do Studies of Stellar Chemical Composition Change Our Map of the Galaxy? – Vilnius University https://www.vu.lt/en/news-events/news/how-do-studies-of-stellar-chemical-composition-change-our-map-of-the-galaxy
- Chemical fingerprints reveal hidden spiral arms in the Milky Way - Earth.com https://www.earth.com/news/chemical-fingerprints-reveal-hidden-spiral-arms-in-the-milky-way/

