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Osservatorio Astrofisico di Arcetri

PRISMA: la sentinella che vigila sui cieli di Firenze

 

Un piccolo ma potente telescopio montato all’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri scruta continuamente  tutto il cielo per osservare in tempo reale la comparsa di meteore e bolidi.

Lo strumento fa parte della rete PRISMA/FRIPON, un progetto italo-francese dedicato allo studio delle meteore e dei bolidi brillanti che appaiono sui cieli dei due paesi. Tali eventi sono dovuti a piccoli corpi celesti (di dimensioni tra qualche mm e qualche metro) che entrano nell’atmosfera terrestre ed esplodono in volo, a volte lasciando dei frammenti a terra. Lo scopo del progetto è determinare le orbite degli oggetti che provocano questi eventi, studiarne l’origine e determinare l’area di caduta di eventuali frammenti per permetterne la raccolta.

Durante il periodo di installazione, la notte dello scorso 27 marzo, la camera ha già rivelato un primo bolide, un oggetto di pochi grammi di massa che è entrato alla velocità di 65km/sec (230.000 km/ora) nell’atmosfera della terra sopra il lago di Garda ed è esploso a 83km di altezza. Questi eventi dovuti ad oggetti di piccole dimensioni sono molto comuni e non producono alcun danno. Oggetti di più grandi dimensioni possono produrre grandi danni, come avvenuto in Russia, sopra Celjabinsk, nel 2013.

La camera fa parte di una rete di monitoraggio costruita tra Italia e Francia e che è collegata a strutture analoghe presenti in altri stati. E’ un’iniziativa dell’Istituto Nazionale di Astrofisica coordinata dall’Osservatorio di Torino. Queste immagini permettono di capire da dove arrivano i meteoriti e quali sono i meccanismi che perturbano le orbite dei corpi minori del sistema solare e ne provocano l’impatto con la Terra. L’obiettivo finale è ottenere una conoscenza completa di tutti i corpi minori del sistema solare per capirne la dinamica e l’evoluzione fisica”.

La camera prende 30 immagini al secondo per tracciare l’orbita dei bolidi. Un software automatico riconosce l’inizio di un evento, salva le relative immagini e le trasferisce via internet al computer di analisi. Ogni 10 min viene presa un’immagine più profonda per la calibrazione “astrometrica” della camera. Le  immagini sono scaricabili in tempo reale da qui

  

La camera Prisma montata sul tetto dell’Osservatoriocamera

 

Una delle immagini notturne prese dalla camera Prisma. Si vede tutto il giro dell’orizzonte, al centro in basso le luci del centro di Firenze.prisma.0328

 

Bolide rivelato da Arcetri la notte del 27 Marzo 2019bolide

 

Video di un'intera notte di osservazione con la Camera Prisma, dal tramonto all'alba. All'inizio del video si vede il Sole che tramonta ad ovest e, poco prima dell'alba, la Luna che sorge a est.prisma190328Link:

Rete Prisma: http://www.prisma.inaf.it

Bolide del 27 marzo: http://www.prisma.inaf.it/index.php/2019/04/02/il-bolide-del-27-marzo-2019/